Max, il cane ritrovato dopo 5 anni di fronte a una chiesa
28 marzo 2025
2 min

Max, il cane ritrovato dopo 5 anni di fronte a una chiesa

ritrovamento storie a lieto fine

Per due giorni è rimasto immobile, sdraiato, davanti a una chiesa. Quella di San Rocco a Capaci, in provincia di Palermo. Poi si è scoperto che non si trattava di un randagio ma di Max, un cane scomparso più di cinque anni prima dalla sua casa di campagna vicino al comune siciliano. Una storia a lieto a fine, che ha dell’incredibile e che dà tanta speranza a chi ha smarrito il proprio amico a quattro zampe.

Max

Stando a quanto riportato da livesicilia.it, il tutto ha avuto inizio lo scorso 25 marzo, quando alcuni passanti hanno notato davanti alla chiesa di San Rocco un randagio, fermo a prendersi qualche attimo di riposo. Stessa cosa la mattina seguente. Dopo diverse segnalazioni, sono accorsi sul posto i volontari della Lega Anti Vivisezione (LAV) che dapprima si sono accertati che Max – questo il nome dopo scoperto – stesse bene, dopo hanno deciso di chiamare il sindaco Pietro Puccio. Max così è stato portato dal veterinario, che si è accertato delle sue condizioni di salute, rilevando solo un soffio al cuore. Ed è il quel momento che si è scoperto che il cane aveva il microchip e che, quindi, non era un randagio: risaliti al nome e al telefono della proprietaria, immediatamente si è fatto in modo che la donna si potesse ricongiungere che il suo adorato cane, sparito cinque anni prima dai prati vicini alla loro abitazione di campagna. Adesso Max è ritornato a casa e potrà rigodere della vicinanza della sua amica umana, venuta a mancare in questi lunghi anni.